Facsimile contratto di locazione transitorio

In Area Download avete la possibilità di scaricare il fac-simile di un contratto di locazione transitorio con esplicita opzione per la cedolare secca, come del resto previsto anche al paragrafo 8.3 della Circolare Agenzia delle Entrate n. 26/E del 1° giugno 2011.

Il facsimile di contratto di locazione transitorio è pronto all’uso e contiene tutte le clausole che oggi occorrono per tutelare entrambi i contraenti (locatore e locatario) da possibili contestazioni.

Il facsimile del contratto di locazione per uso abitativo transitorio con espressa opzione per la cedolare secca da parte del locatore basta solo scaricarlo, aggiungere i dati dei contraenti, quelli relativi all'immobile oggetto del contratto, stamparlo e sottoscriverlo. Avete inoltre la possibilità di apportare le necessarie modifiche per aggiornarlo alla vostra effettiva situazione.

Il facsimile di contratto di locazione per uso transitorio, con opzione per la cedolare secca da parte del proprietario, è predisposto in base all'allegato B del decreto interministeriale 16 gennaio 2017 ed è in formato .doc di © Microsoft Office Word per tutte le versioni. E' impaginato e formattato in uso bollo.

Inoltre il facsimile è utilizzabile nell'ipotesi in cui il locatore decidesse di optare per la tassazione a cedolare secca. Nel caso in cui il locatore decidesse,invece, di optare per la tassazione ordinaria IRPEF, è sufficiente eliminare la parte del contratto che include l'espressa clausola per la cedolare secca stessa.

Prevista nel facsimile di contratto di locazione per uso transitorio anche la dichiarazione del locatore di voler optare per la tassazione con la cedolare secca, ed in tal modo non sarà necessario inviare la raccomandata all’affittuario, condizione essenziale per il diritto a tassare il canone con il 21% di cedolare secca oppure con l'aliquota agevolata quando si rientra nei contratti transitori concordati, in quanto con questa clausola l'opzione per la cedolare secca viene portata a conoscenza dell’inquilino.

Per questo nello stesso contratto di locazione è stata richiamata la circolare dell’Agenzia dell’Entrate, come sopra precisato, che esenta il proprietario dall’invio della raccomandata, quando informa in contratto di voler optare per la tassazione sostitutiva, e rinunciare a qualsiasi aggiornamento del canone ivi inclusa la rivalutazione in base all'indice ISTAT.

In sintesi:

  1. Avrete un facsimile di contratto di locazione transitorio con espressa opzione per la cedolare secca già pronto per la firma con cui potrete inserire tutti i dati occorrenti e sottoscriverlo insieme all’inquilino; (dati anagrafici dei contraenti, dati dei documenti d’identità, previsione della cedolare secca, con dichiarazione per esonero dalla raccomandata, indicazione dell’APE allegata al contratto, i dati catastali dell’immobile, foglio, particella, categoria, classe, rendita catastale ecc.);
  2. Avrete la possibilità di risparmiare sulla stesura del contratto di locazione;
  3. Sono inserite le clausole per l'esigenza di transitorietà del locatore o l'esigenza di transitorietà del conduttore che sono elementi essenziali per non far ricadere il contratto di locazione nell'ambito della durata 4+4;
  4. Avrete un contratto di locazione contenente tutte le altre clausole fondamentali, così come previsto dal fac simile di contratto di locazione transitorio inserito come allegato B al decreto interministeriale 16 gennaio 2017 con la sicurezza di non aver omesso articoli o clausole importanti da evitarvi in tal modo fastidiosi problemi futuri.

Naturalmente su Internet potete reperire, anche gratuitamente, altri facsimile di contratto di locazione di natura transitoria, ma in genere sono predisposti in maniera molto più sintetica tralasciando clausole che possono essere assai importanti per la definizione dei rapporti tra locatore e conduttore e le loro reciproche obbligazioni, lasciando, in tal modo, aperta la possibilità a contestazioni e a contenzioso.

Riceviamo diverse telefonate da utenti/locatori che ci chiedono consulenza ed assistenza gratuite. Purtroppo non siamo interessati a questa tipologia di consulenza.

Sei locatore in procinto di stipulare un contratto di locazione a cedolare secca? Desideri l'assistenza del nostro studio prima della firma del contratto? Nella maggior parte dei casi non si sa neppure cosa si sta per firmare, non si conoscono tutte le clausole oppure alcune non sono neppure inserite nel contratto oppure, peggio ancora, si scarica il primo contratto reperibile online. Intendi esercitare l'opzione per la cedolare secca? Ma è stata inserita la clausola giusta nel contratto?

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Durata contratti transitori

Secondo quanto previsto dal Decreto 16 gennaio 2017, è possibile stipulare contratti di locazione transitori anche di durata inferiore a 30 giorni. I contratti di natura transitoria possono avere una durata nnon superiore a diciotto mesi.

Canone contratti transitori

Se l'immobile oggetto del contratti è situato in un comune con un numero di abitanti superiore ai diecimila, il canone deve essere definito all'interno dei valori minimi e massimi stabiliti per i contratti a canone concordato; gli accordi territoriali possono prevedere variazioni di tali valori, fino ad un massimo del 20%.

Cause che giustificano la transitorietà

Relativamente alle motivazioni che locatore e conduttore possono addurre per gisutificare la transitorietà del contratto di locazione, essi devono fare riferimento al testo dell'accordo locale siglato nel Comune interesssato. Quindi, a titolo di esempio, se in un determinato Comune gli accordi locali prevedono come valida causa ai fini della transitorietà l'esercizio di un lavoro temporaneo, può succedere che in un altro Comune la stessa motivazione può non essere considerata sufficiente a legittimare le parti contraenti per la stipula di un contratto di locazione transitorio.

Autore

Giuseppe PolliGiuseppe Polli è libero professionista dal 1982, dottore commercialista, ed è l'autore e il gestore del sito www.cedolaresecca.net, presente sulla Rete dal 2011. Assiste molti locatori nella scelta tra tassazione ordinaria IRPEF e tassazione a cedolare secca, nella predisposizione di contratti di locazione con l'apposita clausola per la cedolare secca e in tutti gli adempimenti successivi (cessazione anticipata, proroga dei contratti di locazione soggetti a cedolare secca, revoca dell'opzione per la cedolare secca ecc.).


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